Circa Pier Paolo Colasanti

Partner e CEO di Asterys Lab, Executive Coach di grande esperienza, si dedica alla divulgazione su temi di sviluppo personale e coaching, speaker in conferenze ed eventi, scrive per alcune riviste e blog specializzati. Nel 2014 ha pubblicato la nuova edizione del manuale: Diventare coach. Trovi altre informazioni su Pier Paolo nel suo profilo in questo sito.
Non puoi fermare il tempo, ma puoi decidere il valore di ogni minuto che passa.

Il grande omuncolo

"Coach si diventa, prima di tutto, dentro di sé, si tratta di uno status interiore che si ripercuote poi in ogni atteggiamento della persona. Questa rubrica è dedicata allo sviluppo della persona e del coach e a chiunque sia interessato a percorsi filosofici e pratici per essere di supporto agli altri." Il tuo valore lo

Giovanna D’Alessio su Organizzazione 3.0 alla conferenza ICF di Venezia

La nostra instancabile Giovanna D'Alessio ha presentato a Venezia in anteprima mondiale lo studio e il progetto, che saranno presto illustrati in un libro, fatto sul nuovo modello organizzativo che dal 2018 Asterys adotterà e proporrà ai suoi clienti. Lo studio, realizzato da Giovanna insieme a Stefano Petti per Asterys, ha permesso di comprendere

Coaching spettacolo

Ne vediamo di tutti i tipi, di seri e meno seri, di saggi e meno saggi, di preparati e meno preparati, ma al di là del coaching spettacolo, come sono veramente i coach? Secondo me i coach si possono definire in base a: quello che sembrano; quello che sono; quello che rendono  possibile. L’apparenza del coach, fa

Il coaching diverso da tutto il resto

Spesso le distanze più grandi non sono geografiche ma culturali, si può vivere sotto lo stesso tetto eppure essere tanto lontani da non riuscire a comunicare. Una di queste distanze “vertiginose” che, anche dopo tanti anni, trovo inquietante è proprio quella che si percepisce tra il coaching e normalità quotidiana. Infatti il coaching diverso lo

Si fa presto a dire coach!

Colgo lo smarrimento sul viso del mio interlocutore, osservo l’accentuarsi delle sottili rughe che corrono orizzontali sulla sua fronte e le palpebre contrarsi riducendo gli occhi a due fessure. In fondo la sua era solo una domanda di routine, ma da circa quindici anni, quando mi chiedono cosa faccio nella vita, rispondo che sono un

Coach creativo o reattivo?

In che modo, come persone e come coach, possiamo passare da una dimensione reattiva a una creativa? Il coaching – inteso secondo i canoni della International Coach Federation - con il suo approccio creativo rende disponibili per il cliente possibilità nuove e inusuali, pone le condizioni per cui un cliente possa accedere alla propria capacità creativa